Giunto alla sua decima edizione, il Premio Francesca Mansi per l’Ambiente per l’anno scolastico 2025-2026 ha scelto di affrontare uno dei temi più rilevanti per il futuro della Costiera amalfitana: il rapporto tra sviluppo turistico, qualità della vita e permanenza delle comunità residenti. Un percorso che ha coinvolto oltre trecento studenti chiamati a osservare, studiare e raccontare il territorio attraverso ricerche, interviste, podcast, video e proposte concrete. Promosso da Club per l’UNESCO di Amalfi, Italia Nostra Salerno e Acarbio, il Premio continua a rappresentare un’importante occasione di educazione ambientale, cittadinanza attiva e conoscenza del territorio, coinvolgendo studenti, insegnanti, famiglie e comunità locali.
Dal 30 agosto al 13 settembre 2025, cinque ragazzi neo diciottenni, della Costiera amalfitana e del Cilento, hanno potuto vivere un’esperienza unica grazie al progetto “DiscoverEU Inclusion“, organizzato dal Club per l’Unesco di Amalfi e promosso nell’ambito di Erasmus+, con il supporto dell’Agenzia italiana per la Gioventù. Durante le due settimane di viaggio, i partecipanti ogni giorno hanno scritto un personale “Diario di bordo”. Ecco parte dell’esperienza di Andrea, Giusy Silvia, Gaetano, Lucia e Nicola vissuta e scritta durante il viaggio.
Nella Giornata Mondiale dell’Ambiente (il 5 giugno, ndr) si è svolta la nona edizione del Premio Francesca Mansi per l’Ambiente, un appuntamento atteso e partecipato, promosso dalla nostra associazione – il Club per l’Unesco di Amalfi – insieme ad Acarbio e Italia Nostra Salerno, che ha visto protagonisti i giovani delle scuole della Costiera amalfitana in un momento di riflessione collettiva sui valori della sostenibilità, della fratellanza, della pace e del rispetto per l’ambiente.
Se hai 18 anni e vivi in Costiera amalfitana, in aree rurali o in contesti svantaggiati, questa è un’opportunità unica per te. Il Club per l’Unesco di Amalfi, grazie al programma DiscoverEU Inclusion Action – parte di Erasmus+ e Agenzia Italiana per la Gioventù – ti offre la possibilità di viaggiare in Europa con altri quattro ragazzi.
Il Club per l’Unesco di Amalfi, in collaborazione con l’Associazione Acarbio, Italia Nostra Salerno, con il patrocinio del Centro di Cultura e Storia Amalfitana, anche per questa edizione è al lavoro per il Premio Francesca Mansi per l’Ambiente 2025, dedicato agli studenti di ogni ordine e grado della Costiera amalfitana.
Dai video agli scratch, da poesie anche in inglese a calligrammi e libri digitali, ma anche testi teatrali con relativa interpretazione. Ed anche volantini con azioni concrete in favore di tutte quelle aree ancora dimenticate. E tanti spunti critici su ciò che andrebbe rivisto in una chiave di maggiore sostenibilità ambientale.Il tema dell’ottava edizione del Premio Francesca Mansi per l’Ambiente, anno 2024, “L’Altra Mia Costiera. Resiliente e Sostenibile” ha visto la partecipazione di oltre trecento studenti della Costiera amalfitana, un numero che cresce sempre più ogni anno.
L’ottava edizione del Premio Francesca Mansi per l’Ambiente promossa dalle associazioni Italia Nostra Salerno, Club per l’Unesco di Amalfi ed Acarbio, quest’anno ha come argomento e focus “L’altra mia Costiera. Resiliente e sostenibile”. Il termine della presentazione dei lavori è fissato per il 10 maggio 2024. E’ rivolto a tutte le scuole di ogni ordine e grado della Costiera amalfitana, inviato presso tutte le direzioni scolastiche il 28 gennaio, così da permettere di programmare in tempo tutte le attività che occorrono.
Uniti si possono fare grandi passi anche nel mondo dell’associazionismo. I giovani membri della Costiera amalfitana del progetto The Greeners, hanno organizzato (il 25 gennaio 2024) un evento per incontrarsi con la comunità, associazioni ed enti locali, per presentare i risultati delle loro attività avviate nel 2022.
Il Club per l’Unesco di Amalfi e il Consiglio regionale Campania di Italia Nostra, in una nota congiunta, dichiarano di condividere le preoccupazioni dei cittadini di Minori, autori dell’esposto alla Procura della Repubblica, in cui hanno denunciato il verificarsi di “una serie di allagamenti in alcune abitazioni, dove sgorgava acqua, nonché il cedimento di alcuni terrazzamenti, prossimi al punto delle operazioni di trivellazione a seguito di alcune perforazioni di verifica e dello studio di fattibilità dell’opera, precisamente in località Torre, in prossimità della Chiesetta di San Michele”. Episodi che destano forti allarmi e che ci spingono a chiedere ogni tipo di accertamento, vigilanza e controllo a tutela del territorio e della salvaguardia della sicurezza e della pubblica incolumità in merito alla realizzazione di “una variante in galleria in località Torre Mezzacapo, tra gli abitati di Minori e Maiori”.